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LA PSORIASI
Psoriasi è un termine di derivazione greca (psao = gratto) che fa riferimento ad una sindrome cutanea che provoca prurito. In sé la Ppsoriasi è una malattia banale: piccole chiazze squamate che nonostante il nome porti al prurito, il prurito invece è presente solo in casi eccezionali e limitato a brevi periodi. Inizia più frequentemente durante la pubertà, evolve negli anni successivi, recidivando abitualmente per tutta la vita. Interessa la cute nella sua totalità, ma in particolare si evidenzia in determinati punti quali: gomiti, ginocchia, cuoio capelluto, glutei. Possiede un andamento stagionale: migliora in estate, peggiora in autunno, rimane stazionaria in inverno, si riacutizza, ma solo in certe localizzazioni, in primavera.
E' una malattia della pelle che era nota ai tempi degli antichi egizi, i quali ne davano una descrizione della sintomatologia simile all'attuale, è una malattia della pelle non infettiva, ha un andamento ciclico, con periodi di riacutizzazione ed altri di remissione. E' caratterizzata da placche di cute secca ed a volte sono puriginose. Queste possono variare da uno spessore di pochi millimetri a svariati centimetri, con SQUAME di colore BIANCO ARGENTEO, che si staccano facilmente e sotto appare la pelle di un colore rosso vivo.
In genere compare su entrambi i gomiti, su entrambe le ginocchia, sulla zona lombare, sulla zona sacrale, sul cuoio capelluto, sui bordi delle unghie, sui palmi delle mani, sulle piante dei piedi. Si manifesta in forma acuta durante l'INVERNO, perché il clima freddo accentua le manifestazioni della psoriasi, mentre in ESTATE, si assiste ad una regressione della sintomatologia, anche per la positiva esposizione al sole, per il fatto che l'organismo accentua una favorevole trasformazione metabolica della vitamina D e perché l'animo è più tranquillo e rilassato.
Il problema della Psoriasi trova riscontro in più organi:
1) La Pelle:
La pelle, composta da 5 metri quadrati e da 2 milioni di ghiandole sudoripare, che estraggono sale e scorie dal sangue, ha essenzialmente il compito di proteggerci dalle influenze esterne, ci avverte dei cambi della temperatura esterna ed interna ed ha un ruolo importante nel nostro sistema immunitario. La pelle è sempre in un continuo rinnovarsi, anche se normalmente non ce ne accorgiamo, le cellule si rinnovano costantemente, normalmente circa una volta al mese ( più o meno ogni 28 giorni), ma nello stato di psoriasi, il processo viene accelerato e le cellule della pelle tendono a rinnovarsi ogni 3-4 giorni: mentre aumenta di circa dieci volte la produzione di nuove cellule cutanee, la eliminazione di quelle vecchie rimane inalterata.
In uno stato normale di salute, le nuove cellule epitaliali si formano nel derma, e tendono a migrare verso l'esterno per formare i diversi strati dell'epidermide, occorrono 2 settimane per spostarsi dal derma all'epidermide e 2 settimane affinchè le cellule dell'epidermide muoiano e si stacchino e contemporaneamente si insedino le nuove cellule affinchè sostituiscano le vecchie. Ma nella Psoriasi questo processo è alterato, il derma produce le nuove cellule ad un ritmo allarmante (da 3 a 4 giorni anzichè 28), lo strato esterno si infiamma, diventa rosso, diventa particolarmente sensibile, tende a sollevarsi ed a squamarsi (l'area specifica coinvolta da questo anomalo processo può sollevarsi anche di 3 volte rispetto al suo spessore normale); naturalmente data questa accelerazione queste cellule non hanno avuto il tempo di formarsi adeguatamente e sono quindi immature e di conseguenza sono alterate anche le funzioni normali di protezione, rendendo la persona più sensibile agli agenti sia interni che esterni.
2) Il Colon:
"Non avere problemi significa evacuare almeno 1-2 volte al giorno", il blocco anche parziale del colon è nocivo al benessere, ed è spesso una delle cause delle malattie sistemiche come la Psoriasi, l'artrite reumatoide, l'eczema, la sclerodermia, il lupus eritematoso. Qualsisi cura va orientata in primo luogo alla PULIZIA INTERNA, la guarigione si ottiene non nel cercare di "distruggere" il nemico, ma nel fortificare l'organismo, attraverso l'eliminazione regolare e giornaliera di scorie e tossine.
L'INTESTINO CRASSO - COLON, è formato da colon ascendente, traverso, iliaco discendente, sigmoide (sigma) e inferiore mesenterico un malfunzionamento del colon può dipendere da formazioni tumorali, strozzamenti, oppure può essere eccessivamente allungato rispetto ai normali 7 metri (colon esuberante), oppure la sua collocazione nella cavità addominale potrebbe essere anormale e provocare una torsione irregolae o una piega che rallenta il normale passaggio della massa fecale. Si può avere un colon con Sigmoide gonfiato, diverticoliti, colon con spasmo, prolasso del colon, e prolasso con pressione sugli organi sottostanti, i motivi sul malfunzionamento del colon non sono imputabili solo ad una dieta non adeguata, o solo alla stitichezza, ma anche ad anomalie organiche (che però sono una minoranza).
Nella Psoriasi i problemi legati al colon sono una delle maggiori cause dello scatenarsi della patologia:
L'alimentazione adeguata è essenziale nella Psoriasi, nel ripristico corretto delle funzioni del colon, alla normalizzazione del transito intestinale (stipsi).
3) I Reni:
I Reni hanno un ruolo importante: sotto forma di urina, la vescica giornalmente eliminina le impurità dal sangue. I reni filtrano il sangue due volte ogni ora. Le vitamine, gli aminoacidi, il glucosio, gli rmoni, ritornano nella circolazione sanguigna dopo che gli eccessi sono stati espulsi dalle urine. Il prodotto finale delle proteine è l'Urea: è di importanza vitale che i reni mantengano i livelli di Urea in equilibrio, se è in difetto, significa che il fegato non funziona correttamente , se è in eccesso significa che si è in presenza di una intossicazione, pericolosa all'organismo.
Per mantenere sani i reni, occorre bere giornalmente una adeguata quantità di acqua, dai 6 agli 8 bicchieri al giorno, (volendo con aggiunta di succo di limone o di lime, per facilitare l'alcalinizzazione).
La dialisi che viene effettuata in pazienti con gravi insufficienze renali, spesso porta alla guarigione della Psoriasi se c'era anche la concomitante presenza di questa patologia ( tenere presente che la Dialisi va effettuata solo da un presidio medico ed ospedaliero e solo nei casi gravi e come ultima ratio).
4) I Polmoni:
Anche i Polmoni hanno una parte importante nella eliminazione delle tossine. Il processo avviene nel prendere aria dall'ambiente esterno, ossigenare il sangue con aria pura, togliere i veleni gassosi, in particolare l'anidride carbonica, dal corpo. La purificazione dei polmoni è uno dei passi per curare la psoriasi.
5) Il Fegato:
Se il fegato non funziona correttamente, vi è un accumulo di tossine . Il fegato è responsabile di oltre 500 attività separate, è una delle maggiori ghiandole filtro del corpo, possiede all'incirca 300 miliardi di cellule che filtrano circa un litro e mezzo di sangue al minuto quando siamo in condizione di riposo. Ha poteri rigenerativi, infatti se si asporta una parte di fegato, le sue cellule continuano non solo a funzionare ma anche si possono ricostituirsi interamente. Eccessi di liquidi e di alimenti possono compromettere la sia funzionalità. Quando ci sono problemi è bene massaggiare esternamente il fegato con una mistura a base di Olio d'oliva ed olio di Arachidi, oppure fare applicazioni di impacchi di olio di ricino caldo e coprire l'area con un panno in flanella bianca e poi coprire con un pezzo di plastica, mettere sull'intero impacco un ciscinetto termico a temperatura media per 2 ore.
La Tossina è una sostanza nociva che deriva sia da cellulule animali che vegetali: o è prodotta dalle cellule dell'organismo o dalla crescita di microrganismi che causano infezioni, quando le tossine invadono la circolazione sanguigna si parla di tossiemia, che abbassa i meccanismi di difesa dell'organismo, ed i sintomi sono stanchezza, senso generale di malessere, mancanza di energia, alitosi, spesso alla tossiemia si accompagna la stitichezza, con relativo maggior accumulo di sostanze tossiche nelle pareti dell'intestino. Questa condizione si evidenzia anche sulla pelle. E' quindi essenziale che gli elementi tossici vengano esplulsi nelle 24-36 ore.
E' necessario disintossicarsi non solo dalle tossine fisiche ma anche da quelle mentali (l'odio sviluppa problemi allo stomaco; rabbia e gelosia causano disordini all'apparato digerente ed al cuore). Sarebbe bene evitare di coinvolgersi in situazioni e persone negativee deprimenti. Una situazione gioiosa, solare, un viso sorridente, aiuta noi stessi e gli altri.
TIPI DI PSORIASI:
- PSORIASI COMUNE, del tipo a "placche", quando ci placche incollate alla pelle.
- PSORIASI GUTTATA quando le lesioni sembrano delle piccole pustole e alle volte l'origine può essere una gola affetta da infezione Streptococcica acuta.
- PSORIASI FLESSURALE quando si sviluppa nelle ascelle, nelle pieghe del seno, dello scroto, del pube, nell'area genitale: l'area appare infetta, infiammata, ma senza squame, per effetto della normale lubrificazione di queste zone.
- PSORIASI GENERALIZZATA ERITRODERMICA, in genere colpisce aree molto estese, la superficie appare ROSSA (eritro=rosso), e spesso compare anche il prurito.
- PSORIASI ESFOLIANTE, ERITRODERMA ESFOLIATIVO, quando l'intera superficie cutanea appare eritematosa, ricoperta da piccole squame di colore simile alla cera che si staccano con estrema facilità. E' la forma più devastante, perchè ne viene coinvolta tutta la pelle, può essere una conseguenza della psoriasi guttata acuta, spesso questo tipo di psoriasi porta alla morte ne giro di 2 o 3 anni.
- PSORIASI PUSTOLOSA, conosciuta come MALATTIA di VON ZUMBUSCH, quando nelle zone interessate si formano delle pustole, può essere generalizzata o circoscritta alle zone dei palmi delle mani o delle piante dei piedi, questa forma particolare è spesso accompagnata da febbre con compromissione del generale stato di salute. Si forma del pus sulle lesioni, che indicano una infiltrazione di globuli bianchi, è la forma più rara e può essere accompagnata da febbre e debilitazione generale.
- PSORIASI ROSSA quando è caratterizzata da chiazze purpuree, circoscritte, con uno strato di squame e un altro strato di pelle spessa come cuoio, con la presenza di fenditure che verso sera si fanno più profonde spaccandosi e procurando alla persona un forte dolore, al quale si aggiunge un fastidioso prurito che si aggrava con la tensione nervosa. Dalla pelle ogni giorno si staccano numerose squame che ad ogni movimento si riversano a terra a mo di pioggia. Questo tipo di patologia può essere di natura genetica, con un andamento cronico imprevedibile.
- ARTRITE PSORIASICA, malattia erosiva delle giunture, si ha quando talvolta la psoriasi si estende anche alle articolazioni, ha un carattere grave e debilitante, è una artrite di tipo infiammatorio, che colpisce mani e piedi bilateralmente, più raro è l'interessamento articolare della regione sacrale. E' spesso accompagnata da demineralizzazione delle ossa, anche se si somiglia non è artrite reumatoide, in quanto dalle indagini del sangue c'è assenza del fattore reumatoide. Viene classificata come un' entità a sè.
CAUSE:
La Psoriasi è una dermatosi della quale non si conoscono esattamente le cause, sembra possa essere di tipo ereditario legata al cromosoma 6 ( un'altra delle cause più comune sembra essere lo stress, le infezioni, o un trauma non elaborato, o una alimentazione non equilibrata. Spesso si evidenzia in un malato di psoriasi uno scarso apporto vitaminico, minerale e lipidico.
La Psoriasi insorge quando l'organismo è intossicato, è dovuta a disturbi digestivi che provocano intossicazione, è causata da scarsa disintossicazione delle tossine a livello epatico; è anche dovuta ad una errata utilizzazione dei grassi da parte dell'organismo. La psoriasi può essere dovuta ad un eccessivo consumo di carne e di proteine animali che sovraccaricano i reni, i quali non possono svolgere la loro normale funzione di espulsione delle tossine ed allora è alla pelle che tocca svolgere questo compito di disintossicazione, anche un consumo eccessivo di zucchero induce eruzioni cutanee. Spesso una cura che ripristini il buon funzionamento renale ed epatica comporta una regressione della malattia.
Fegato ed reni tentano di filtrare tossine dal sangue, ma il carico è troppo importante ed allora come supporto alla depurazione intervengono la pelle e successivamente i polmoni
Per poter ovviare con successo a questa patologia è essenziale eliminare l'ingestione di sostanze inquinanti e di rafforzare la porosità delle pareti intestinali.
CURA:
La Cura si basa essenzialmente sulla eliminazione dei veleni che si sono accumulati nell'organismo, e sulla prevenzione di ulteriore immisione di tossine. Non si può dire a priori in quanto tempo l'organismo si disintossica, perchè ogni persona ha un suo particolare bioritmo.
Essenzialmente occorre una pulizia interna associata ad una dieta disintossicante ma nutriente.
Lo stato di salute dipende da un giusto equilibrio corpo-mente-spirito. Una terapia naturale ed olistica mira al riequilibrio totale della persona, e ad attivare quelle forze che aiutino il corpo a curarsi da solo.
La disintossicazione dovrà essere l'approccio fondamentale. Per prima cosa vanno liberati dalle tossine gli intestini ed i reni, per far si che anche la pressione esercitata sul fegato ed i dotti biliari diminuisca, in modo che le scorie vengano più facilmente eliminate e vengano purificati sia il sangue che la linfa, e successivamente la pelle ed i polmoni.
C'è da tenere presente che una stipsi cronica ed una alimentazione inadeguata sono tra le cause principali della occlusione del colon e della demolizione ed assottigliamento delle pareti intestinali, questa condizione accompagna accumulo di tossine.
Una volta iniziata la terapia di disintossicazione le tossine usciranno dalle cellule, ed a questo punto i nutrienti potranno essere assimilati correttamente ed a livello cellulare inizia la ricostruzione, la rigenerazione è possibile sempre che non si sia arrivati ad una situazione limite e di non ritorno.
E' essenziale assumere bevande e liquidi che puliscano l'intestino crasso, il colon, fare bagni di vapore, esercizi respiratori profondi, per rimuovere le tossine dalla pelle e dai polmoni, assumere tisane per purificare i reni.
"Il cibo sia la tua migliore medicina, e la tua medicina sia il cibo" Ippocrate
"siamo mentalmente quello che pensiamo, fisicamente quello che mangiamo"
Nella cura della psoriasi l'alimentazione gioca un ruolo fondamentale. Assumere o evitare certi alimenti è essenziale, per avere dei miglioramenti è essenziale modificare il proprio stile alimentare, per un periodo sufficientemente lungo, in quanto occorre del tempo per depurarsi.
E' di fondamentale importanza mantenere l'equilibrio acido-alcalino, per mantenere il proprio stato di salute è bene stare di più verso l'alcalinità piuttosto che verso l'acidità. Occorre che il pH vada da 7,3 a 7,5, in questo modo avremo un sistema immunitario efficiente ( giornalmente assumere 80% di cibi a reazione alcalina e 20% di cibi a reazione acida) in questo modo non solo migliora la psoriasi, ma anche le articolazioni diventano più flessibili e meno doloranti.
Fegato, reni, pelle e polmoni sono i nostri maggiori emuntori, il fegato elimina le tossine solide attraverso gli intestini, se il fegato ha problemi questo compito viene svolto dalla pelle, mentre i reni eliminano le tossine liquide attraverso la vescica che elimina l'urea, i polmoni eliminano le tossine gassose ed intervengono quando i reni sono sotto accumulo, è chiaro che i polmoni non possono sostituire il lavoro dei reni, nè la pelle può sostituire il lavoro del fegato. Avvelenare un'area porta all'avvelenamento di un'altra, purificando un'area si purificherà anche l'altra. Chi soffre di Psoriasi ha bisogno di purificare l'intero sistema.
Seguire l'alimentazione sana è alla base del processo di guarigione dalla Psoriasi....è essenziale ! La persona affetta da Psoriasi deve essere collaborativa per poter guarire.
Per la Psoriasi è utile una dieta vegetariana, povera di proteine animali, ricca di frutta e verdura, priva di cibi raffinati, con pochi grassi e con un alto contenuto di fibre, mantenere equilibrio tra quantità e qualità.
Da tenere presente che la persona affetta da Psoriasi, ha un eccesso di acidità e di tossiemia, quindi è fondamentale tenere il sangue verso l'alcalinità
I cibi a reazione alcalina sono la frutta, la verdura ed i loro succhi
RAPPORTI ALIMENTARI GIUSTI
80 % ALCALINO - 20% ACIDO
Le fibre sono essenziali per il transito intestinale, come verdure : fagiolini, cavolfiore, carote, lattuga, sedano, verza, pectina: mele, agar, psillio, guar, estratto di malto, olio di oliva, assumere le fibre con abbondante acqua ( l'acqua è essenziale alla psoriasi).
Supplementi che aiutano l'alcalinità
- Lecitina di Soia
Supplementi per la depurazione
- Tisane specifiche
- Succo d'aloe come depurante generale per alzare le difese immunitarie
- Fermenti lattici senza lattosio per migliorare la flora batterica intestinale
- Omega 3 sono utili anche per la depressione e il dolore
- Germe di grano
- Vitamina A
- Vitamina D
- Gruppo B
- Olio di semi di lino bio e spremuto a freddo
Le FIBRE sono essenziali nella psoriasi, nelle forme di stipsi, prevengono il cancro del colon, e le malattie cardiache, abbassano i livelli di colesterolo ( una evacuazione giornaliera costante, previene i processi degenerativi da accumuli di tossine), assumere giornalmente cereali integrali, frutta e verdura.fresca, 4 mandorle al giorno, unica frutta secca alcalina.
Senna, mescolata al succo caldo di prugna ( da bersi una volta al giorno), il succo di prugna non va assunto da chi soffre di diabete, in questi casi mescolare solo acqua calda.
Olio di ricino, oppure olio di fegato di merluzzo, oppure olio di oliva, e sciroppo di fichi, mezzo cucchiaino ogni mezz'ora fino a completa evacuazione.
Essenziale per l'ossigenazione e la circolazione sanguigna, camminare, nuotare, tennis, golf, bicicletta, vogare, aerobica leggera, esercizi di stretching, gli esercizi vanno vatti tutti moderatamente e lentamente. Praticare anche danza, il respiro ritmico.
Avere fiducia in se stessi, ridere, perdonare, le tensioni negative sono irritabilità, preoccupazioni, pressioni di vario genere, queste tensioni negative portano iperacidità al corpo, contribuendo al deterioramento delle pareti intestinali, lo stress influisce sulla salute, bisogna non tenere dentro risentimenti e pensieri punitivi. Non c'è salute dove c'è odio, chi pratica la pazienza, la gentilezza, la cortesia tende a sentire dentro di se gli effetti di tale atteggiamento positivo, ed anche la salute se ne avvantaggerà, il sistema mente-corpo-spirito risponderà con aumentata energia, vigore e vitalità.
E' utile fare uso di umidificatori, specialmente nei periodi e nei mesi secchi, il freddo riduce la sensazione di prurito. Bagni in acqua calda possono ridurre le desquamazioni, mentre gli olii ed i sali da bagno favoriscono l'ammorbidimento delle squame. Prima di applicare qualsiasi medicamento lavare delicatamente le squame, ammorbiditele, toglietele delicatamente, perché potrebbero ostacolare la penetrazione dei principi attivi!
Ricordarsi che è essenziale non esporre la zona colpita alla luce solare, per proteggere le zone colpite dalla malattia è bene mettere una buona crema solare. Evitare anche il contato con saponi troppo aggressivi che potrebbero aggravare la malattia, non tentare mai di tirare via la pelle sfilacciata.
Evitare di indossare abiti in tessuto sintetico, e di lana, preferire a contatto con la pelle il cotone, evitare abiti troppo stretti e fascianti, che impediscono la naturale traspirazione della pelle, attenzione ai deodoranti perché potrebbero contenere delle sostanze irritanti, evitare l'uso di acetone per le manicure, attenzione alle scarpe strette, attenzione a non grattarsi perché le unghie possono essere sporche e provocare infezioni. Evitare di lavarsi troppo, è sufficiente una doccia al giorno, o un bagno con acqua tiepida con prodotti specifici.
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